Caro amico, ti scrivo: fare marketing non significa gestire i social

“Caro amico, ti scrivo, c’è una grande novità. L’anno che verrà porterà una trasformazione: tutti i Social spariranno. E come sono contento.”

Oggi è il primo gennaio 2025. Carlo ha aperto gli occhi un po’ più tardi del solito e, come di consueto, ha preso in mano lo smartphone adagiato sul comodino per verificare l’orario e controllare le ultime notifiche WhatsApp. Niente, neanche un nuovo messaggio di auguri di buon anno ricevuto. Stranezza. Dopo aver consumato un’abbondante colazione all’americana ed essersi riconnesso con sé stesso e con il mondo, riprende nuovamente in mano il cellulare per un rapido sguardo al proprio profilo Instagram. Non ha trovato nuove Stories. Nessuna foto di amici con maglioni rossi con le renne che festeggiano il Capodanno.

Soltanto un freddo videomessaggio di Mark Zuckerberg che comunica: “Facebook è nato con l’intento di rendere il mondo più aperto e connesso. L’obiettivo è stato raggiunto. Per questo, a partire da oggi, le piattaforme del gruppo Meta cesseranno di funzionare. Vi ringraziamo per questo lungo viaggio. Adesso ci meritiamo una lunga vacanza anche noi”. 

Non è una nuova puntata di Black Mirror; non è un futuro distopico. Facebook, Instagram e WhatsApp non esistono più.

Carlo non ha mai vissuto di Social Network; è Partner di uno Studio Legale, semplice fruitore abituale dei social, ma la notizia lo scuote un po. Pensa a tutte le persone conosciute in giro per il mondo dal 2007 ad oggi, con le quali era in contatto esclusivamente su Facebook e che probabilmente non riuscirà mai più a rintracciare. Pensa a tutte le fotografie pubblicate su Instagram che avrebbe voluto stampare e appendere su una parete di casa, e che sono smarrite per sempre. Pensa al gruppo WhatsApp “Birra & Padel” utile per organizzare i match con i propri amici.

Tutto perso.

“E se quest’anno poi passasse in un istante. Vedi amico mio, come diventa importante che in questo istante ci sia anch’io.”

Oggi è il 1° aprile del 2025. Il giorno del Pesce d’Aprile.

Sono trascorsi 4 mesi dalla chiusura definitiva dei Social Network Meta e Mark Zuckerberg sta esplorando l’Islanda con sua moglie Priscilla Chan. Carlo ha rispolverato la sua Reflex digitale riposta in un cassetto dal 2010 e si sta recando dal fotografo per far sviluppare gli ultimi scatti realizzati in giro per la città. In primavera ha ricevuto una cartolina da una coppia di amici argentini che gli hanno comunicato di aver avuto un figlio e che in estate verranno in Italia. Per fortuna hanno anche inserito un numero di telefono al quale contattarli. Il Padel nel frattempo è passato un po’ di moda e Carlo ha ripreso a giocare a calcetto. Sono le 18:30 ed ha appena ricevuto una chiamata da Giulio che gli comunica di aver avuto un imprevisto e che quindi per la partita delle 19:00 giocheranno in 9. Un classico del 2006.

Nel mondo non si parla più di Metaverso e AI; l’editoria mostra il segno “+” per la prima volta da diversi anni e tante agenzie di comunicazione hanno nuovamente iniziato ad investire in creatività. Anche le aziende ritornano a credere nel talento delle persone. Gli algoritmi hanno perso di rilevanza. Gli Influencer adesso si chiamano Opinion Leader. Guadagnano sempre un sacco di soldi.

“Vedi caro amico cosa si deve inventare, per poter riderci sopra, per continuare a sperare”.

No, questo non è un Pesce D’Aprile, ma in questa giornata densa di fake news abbiamo voluto mettere in evidenza un aspetto fondamentale (che Carlo nel frattempo ha appreso in questi mesi): il marketing non è mai stato solo social media. I social sono stati un potente strumento, ma non l’essenza del marketing. Le aziende che hanno puntato tutto su di essi si trovano ora senza una strategia, mentre chi ha investito in un piano di marketing solido e data-driven ha trovato nuove strade per comunicare e crescere.

Noi di Advisor Digitali crediamo che il marketing sia molto più di una presenza social. È posizionamento, è strategia, è analisi. Significa conoscere il proprio pubblico, comprendere i bisogni del mercato e costruire un’identità forte, che sappia parlare al giusto target con il giusto messaggio, indipendentemente dai canali utilizzati.

Costruiamo piani di marketing su misura per le aziende, basati sui dati, sull’analisi e su una visione strategica di lungo periodo. Perché se domani i social dovessero davvero sparire, il tuo brand deve essere pronto a vivere e prosperare lo stesso.

Il 2025 non è un anno distopico. È l’anno in cui il marketing torna alle sue radici: la strategia prima del mezzo.

Vi sentite pronti per un marketing che vada oltre i social?